Monthly Archives: luglio 2017

Project Cars 2 Vs Assetto corse – Trailer di Confronto

Sul canale Youtube di Racing at Home è stato caricato un nuovo video comparativo in cui Project CARS 2 e Assetto Corsa vengono messi a confronto. Il filmato propone un paragone diretto dei due giochi sul versante grafico e sonoro: lo trovate in cima alla notizia. Il confronto è stato effettuato su PC, giocando sugli stessi tracciati e a bordo delle stesse vetture, mantenendo lo stesso tipo di visuale e attivando di volta in volta il sonoro per uno dei due giochi. Pochi giorni fa, inoltre, lo stesso canale Youtube aveva pubblicato un altro video comparativo in cui Project CARS 2 veniva paragonato con il suo predecessore.



Ricordiamo che Project CARS 2 si trova ancora in fase di sviluppo: il gioco uscirà il prossimo 22 Settembre su PC, Xbox One e Playstation 4.

F1 2017 – Un nuovo trailer gameplay per le auto Iconiche

Ormai mancia un mese arrivo sugli scaffali dei negozi di F1 2017, e Codemasters e Koch Media hanno pubblicato un nuovo trailer gameplay che mostra come il gioco si espande nella storia e presenta le sue nuove funzionalità.
Sapevate che nel titolo saranno presenti anche quattro McLaren Storiche, assieme ad altre quattro fantastiche Ferrari?



F1 2017 non solo permette ai giocatori di guidare le ultime vetture all’avanguardia, ma offre anche l’accesso a 12 delle iconiche auto classiche.

Previsto per il 25 agosto, F1 2017 permetterà inoltre di girare sulla pista di Monaco in notturna, per la prima volta nella storia della serie. Oltre ai 20 circuiti ufficiali della stagione in corso, e Monaco di notte, i giocatori potranno mettersi alla prova con quattro nuovissimi circuiti brevi: Inghilterra, Bahrain, USA ed un altro tracciato che sarà annunciato prossimamente.

Michael Pachter Parla di PS5 e delle esclusive xbox e playstation

Michael Pachter è stato recentemente intervistato da GamingBolt e in questa occasione ha parlato tra le altre cose di PlayStation 5 e del catalogo esclusive di PlayStation e Xbox One.
Riguardo PlayStation 5, Pachter fa sapere che a suo avviso Sony lancerà la console nel 2019 ma tutto essenzialmente dipenderà dalle vendite di PS4 e PlayStation 4 Pro, se queste ultime si manterranno su alti livelli, la compagnia potrebbe decidere di ritardare l’uscita della nuova piattaforma. Secondo l’analista, PS4 e PS5 potranno condividere il mercato almeno fino al 2022, con PlayStation 4 che potrebbe raggiungere quota 120 milioni di pezzi venduti nell’intero ciclo vitale. Spazio anche a speculazioni sui prezzi, ipotizzando un taglio a 199 dollari per PS4 Pro e un prezzo di lancio per PlayStation 5 fissato a 399 dollari.


Sul fronte esclusive, invece, Pachter si esprime in questi termini: “Microsoft ha meno studi interni rispetto a Sony, inoltre gli stessi lavorano su prodotti di qualità media inferiore. I ragazzi di The Coalition sono in gamba, così come 343 Industries e Turn 10, studi che si possono tranquillamente paragonare a Naughty Dog o Polyphony. Il problema è che Sony ne ha decisamente di più. Anche Insomniac ha una lunga tradizione su PlayStation e lo stesso vale per Hideo Kojima, assicursi il suo prossimo progetto in esclusiva è stata una grandissima mossa. Anche Days Gone sembra interessante. Onestamente pensavo che Horizon Zero Dawn sarebbe stato terribile invece si è rivelato un enorme successo. Sony sviluppa videogiochi da 25 anni mentre Microsoft ha praticamente iniziato con Halo e Forza. Gears era una IP di Epic mentre titoli come Ryse sono stati sviluppati da Crytek, che non produce ottimi giochi da molto tempo. Rare ha perso il tocco e penso che Sea of Thieves non sia così incredibile, a dirla tutta non è stato nemmeno il miglior gioco di pirati dell’E3…”

Call of Duty: WWII – La modalità zombie più spaventosa mai creata

Mentre pochi giorni fa la rete veniva invasa dalle recenti polemiche riguardo l’esclusione del simbolo della svastica nel multiplayer del prossimo Call of Duty: WWII, ecco che il team di sviluppo torna a parlare proprio della Zombie Mode. Infatti, stando a quanto riportato da Gamesradar, secondo Sledgehammer Games, la modalità contenuta nel nuovo atteso Call of Duty: WWII, sarà la più spaventosa creata dalla compagnia e, addirittura, consiglia agli utenti alle prime armi di giocare con le luci accese.

Ecco le parole del creative director Cameron Dayton:

“Credo che questa sia, senza dubbio, la modalità Zombie più spaventosa realizzata fino a questo momento. È talmente paurosa che raccomanderei agli utenti alle prime armi di giocare soltanto con le luci accese.”



Continua il senior director of development Jon Horsley:

“È una modalità imprevedibile, non sai mai cosa potrebbe accadere a te e ai tuoi amici. Ci siamo assicurati che l’esperienza di gioco riflettesse queste sensazioni, e che il voice acting dei personaggi esprimesse tutta la loro paura. Ascoltare le reazioni dei personaggi vi spaventerà, questo spaventerà i vostri amici e la paura diventerà contagiosa.”

Gran Turismo Sport – A tutta velocità in un nuovo video Gameplay

La seconda metà del 2017 di Sony e PlayStation 4 è caratterizzata dall’imminente Uncharted: L’Eredità Perduta ma anche dal nuovo titolo appartenente a una serie storica per il mondo PlayStation. Gran Turismo Sport segna il debutto della serie nell’ultima generazione di console Sony e non può che essere molto atteso da tutti i possessori di PS4 che non vedono l’ora di mettere le mani su un nuovo racing game. In attesa dell’uscita fissata per il 18 ottobre possiamo dare un’occhiata a un nuovo video gameplay pubblicato dal canale YouTube ufficiale PlayStation.

Come riportato da DualShockers, il filmato ci permette di dare un’occhiata anche ai menù di gioco tra modalità, sfide e molte altre curiosità che faranno parte di Gran Turismo Sport quando sarà finalmente disponibile.



Project Cars 2 – La campagna

Circa una settimana fa IGN ha provato la versione avanzata di Project Cars 2, racing game che promette di limare tutte le criticità di un primo capitolo che per molti è stato deludente a causa di quella sensazione di “work in progress” che il titolo ha trasmesso nei suoi primi mesi di vita, ma soprattutto per via di una politica sui DLC discutibile. Forti di nuove licenze che includono anche Ferrari e Lamborghini, i ragazzi di Slightly Mad Studios, sono andati a lavorare basandosi sui feedback del gioco datato 2015, cercando di migliorarlo e ampliarlo di netto, regalandoci una formula che non stravolge le basi costruite nel primo capitolo, ma anzi le migliora sotto ogni punto di vista.



Il gioco infatti risulta già ora molto più sfaccettato e completo se paragonato con il gioco precedente: tutti i principali campionati FIA sono presenti, così come qualche chicca inserita appositamente per far felici gli appassionati di motori, come le versioni storiche di circuiti come Monza (parabolica compresa) e Spa.

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La sensazione di avere davanti un gioco finito nel minor tempo possibile e con alle spalle una storia indipendente (non dimentichiamoci che Project Cars è stato finanziato interamente tramite crowdfunding) è del tutto cancellata. Già dai menu si percepisce una cura d’altro livello, che grazie a 180 vetture che spaziano dai prototipi LMp1 alle Rallycross, vuole inserirsi a forza nell’arena sanguinaria dei racing game moderni.

Project Cars

Il sistema di guida, però, è ben distante da un Gran Turismo o un Forza Motorsports e molto più vicino ad Assetto Corsa o iRacing: senza girarci intorno Project Cars 2 è un simulatore, ed uno dei più brutali e punitivi da me testati. Alcuni elementi come la deformazione degli pneumatici o il forte sottosterzo che determinate auto trasmettono vogliono sottolineare una ricerca del realismo minuziosa e sfaccettata. La fisica ha compiuto enormi passi in avanti rispetto al primo gioco, in particolar modo su ciò che concerne il comportamento in curva. Sarà finalmente possibile capire il limite della propria auto sul tracciato o correggere un inserimento o una manovra sbagliata senza vedere la propria vettura uscire di pista come un proiettile senza nessun preavviso.

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Per testare il tutto abbiamo approcciato il gioco nella maniera più completa possibile: utilizzando un controller per Xbox One, un volante di fascia media (Driving Force GT) e uno di fascia alta (G29 con cambio manuale). Il risultato è stato che i tre livelli di simulazione e force feedback presenti all’interno del titolo (impostabili finalmente senza riavviare il gioco) sono riusciti pienamente a venire incontro al tipo di esperienza che stavo cercando.

Se dal lato simulativo non vi sono dubbi sulla qualità di Project Cars 2, per una precisa tipologia di videogiocatori non esageratamente fanatica di motori il gioco potrebbe invece deludere, almeno in parte. Non tanto per il sistema di guida, che rimane sempre appagante a prescindere dalla configurazione e dalla difficoltà scelta, ma a causa di un parco macchine e circuiti che copre al 100% la competizione motoristica ufficiale, ma che offre molto poco per quanto concerne il mondo delle supercar, delle customizzazioni o anche solo il piacere di guidare virtualmente auto che ben pochi si possono permettere.

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Da quel lato anche la campagna non pare promettere molto di più, proponendosi come una modalità dove al giocatore vengono proposte gare in condizioni limite (pioggia, nebbia) e molto impegnative, più che un’avventura con un vero e proprio progresso. Come è ormai tradizione della serie, dopo aver impostato le generalità del nostro pilota virtuale, sarà possibile scegliere ad inizio carriera il campionato nel quale vorremmo farlo gareggiare e questo sarà diviso in quattro tronconi ben distinti che spaziano dai campionati di karting, fino alle gare Rallycross. Al giocatore non viene imposto nulla, sarà possibile partire sin da subito a un livello intermedio o iniziare dal nulla alla ricerca della gloria motoristica. Questo però non comporta un sacrificio in termini di varietà, visto che è possibile cambiare completamente campionato una volta concluso quello scelto inizialmente.

Rispetto al gioco precedente, la principale novità in quest’ambito risiede nella possibilità di creare una partnership con un determinato costruttore, che dopo una serie di gare a tema deciderà di promuoverci a suo pilota ufficiale in determinati tipi di campionati o eventi, come la 24 Ore di Le Mans.

Rispetto al passato sembra finalmente molto più intuitivo e semplice, grazie a un’interfaccia totalmente rivista, gestire il nostro pilota virtuale o anche solo lo svolgimento della carriera, che si dimostra un ottimo modo per portare al limite le proprie abilità di pilota. Il sistema resta completamente personalizzabile, ma la difficoltà è più alta della media e i momenti di frustrazione dovuti a un errore dopo 18 minuti di gara non mancheranno. Tra l’altro, molti di questi durante la nostra prova sono stati causati anche da un’IA che, se impostata nella sua aggressività oltre il 70, non mancherà nel tirarvi qualche sportellata di troppo.

Incredibile rimane la varietà di situazioni che il gioco può offrire. Il nuovo sistema LiveTrack 3.0 permette dinamicamente di impostare il ciclo giorno-notte e diversi slot meteo come il precedente capitolo, ma in più aggiunge le stagioni climatiche e la neve sulla maggior parte dei circuiti.

Ancora una volta il tutto sarà nelle mani del giocatore senza alcun tipo di limitazione, il sistema infatti non ci impedirà di creare una gara a Monza sotto la neve utilizzando i prototipi Lmp1: tutta questa libertà nel creare condizioni reali o meno, diventerà sicuramente uno dei punti salienti del titolo non appena il comparto online (l’unico che non abbiamo avuto modo di provare durante la prova) aprirà virtualmente le porte a migliaia e migliaia di videogiocatori.

Semplicemente sconfinate le opzioni di personalizzazione del veicolo: non solo è possibile impostare la ripartizione della frenata, ma si arriva anche ad agire sui giri d’entrata del turbo o sulla regolazione delle sospensioni. Nemmeno il primo capitolo possedeva una tale mole di opzioni legate alla regolazione dell’assetto.

Project Cars

Project Cars

Graficamente Project Cars 2 si presenta molto bene, il sistema di illuminazione è in grado di sorprendere, in particolar modo nelle transizioni temporali e meteo. Le auto risultano leggermente più definite rispetto al capitolo originale ma dotate di meno riflessi, il tutto però ha girato senza problemi sulla mia configurazione (i7 4790k 16 GB ram e AMD Fury x) a dettagli ultra e 60 fps fissi. una grande sorpresa se si tiene conto quanto il primo capitolo soffrisse su configurazioni con GPU AMD.

Project Cars 2 si preannuncia come uno dei migliori giochi di guida di quest’anno, promettendo una vera e propria esperienza plasmata a 360 gradi sulle gare motoristiche, il sistema livetrack e qualche chicca stupiscono per potenziale e varietà, gli unici dubbbi rimangono su una campagna creata esclusivamente per portare al limite il giocatore con situazioni sempre ostiche, e su un sistema di guida il cui realismo potrebbe non piacere a tutti (anche se questo non è affatto un male).

Fonte:IGN.it

Battlefield 1: Revolution – Tutti i bundle

Con ventuno milioni di giocatori attivi, in procinto di entrare nel Vault di EA Access, Battlefield 1 riceverà un’edizione completa denominata Revolution, secondo quanto rivelato da un leak. Un importante retailer ha infatti messo a listino appunto Battlefield 1 Revolution, versione dello sparatutto DICE inclusiva di tutti i DLC, per un’esperienza completa, al prezzo di 59,99 euro.




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Probabilmente Electronic Arts aveva intenzione di annunciare questa edizione durante la GamesCom 2017, ma il leak potrebbe costringere il publisher a un’ufficializzazione anticipata.

Destiny 2 – Cuore Gelido i dettagli

Con questo video, andiamo alla scoperta della nuova arma su come nasce…e molto altro:

Doom – Trailer per l’aggiornamento 6.66

Bethesda Softworks e ID Software hanno pubblicato un trailer dedicato al nuovo aggiornamento di DOOM: l’update 6.66 introduce un nuovo sistema di progressione, armi e skin, inoltre permette di accedere gratuitamente a tutti i contenuti dei DLC, precedentemente offerti a pagamento.

L’aggiornamento 6.66 rende quindi gratuiti tutti i DLC del gioco, da segnalare inoltre la pubblicazione del client per la prova gratuita su PlayStation 4: da oggi e fino al 31 luglio sarà possibile provare il gioco a costo zero, per tutto il weekend il gioco è disponibile sui principali store digitali a prezzo scontato del 50%, in vendita a 14,99 euro anzichè 29,99 euro.



Grand Theft Auto 6 – Tim Neff parteciperà alla nuova versione?

Sembra che Rockstar Games abbia già iniziato le sessioni di Motion Capture per Grand Theft Auto VI: il gioco è stato citato nel curriculum dell’attore Tim Neff, il quale riporta proprio GTA 6 e Red Dead Redemption 2 tra i suoi ultimi lavori.

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La voce relativa a Grand Theft Auto VI è ancora presente nel curriculum di Tim Neff ma potrebbe essere rimossa a breve, non è escluso infatti che la comunicazione sia avvenuta in anticipo rispetto al previsto. Al momento, Rockstar Games non ha mai confermato l’inizio dei lavori su Grand Theft Auto VI, secondo alcune speculazioni il gioco potrebbe uscire nel 2020 ma ribadiamo come si tratti solamente di rumor privi di conferma.

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